|
LA STORIA
DI ADELFIA
Il Centro Evangelico Giovanile ADELFIA sorge nel 1940,
dall’iniziativa di membri della Chiesa Valdese di Vittoria (RG).
Conta due edifici comprendenti dormitori a più letti, servizi,
cucina ed un salone per attività comuni. È situato di fronte ad
un’ampia spiaggia sorvegliata e provvista di docce, locali e
negozi, campi per attività sportive.
Il Centro "ha lo scopo di manifestare nella fratellanza aperta a
tutti il rapporto della predicazione evangelica con la realtà
sociale del mondo, in cui Cristo è proclamato Signore e
Salvatore". In un periodo storico, quello del
dopoguerra, in cui i Protestanti siciliani, e più in generale
quelli del Sud Italia, soffrivano più di oggi l'isolamento
sociale e la povertà culturale, il Centro si propone come centro
di aggregazione e spiritualità, da sempre aperto al confronto
con la società, sia locale che nazionale ed internazionale, da
sempre attento e partecipe delle problematiche sociali,
politiche ed economiche di fronte alle quali i credenti sono
chiamati a testimoniare la propria fede e ad impegnarsi a favore
della pace, della giustizia e della salvaguardia del creato.
È così che negli anni '70 Aeldia diviene luogo di riflessione e
scambio sul binomio fede e politica, in un clima caratterizzato
da una profonda apertura alle istanze della società e al
confronto con i non credenti e con i credenti di altre
confessioni.
Negli anni '80 il Centro gioca un ruolo di primo piano e di
coordinamento nell'impegno per la pace e nelle manifestazioni
contro la presenza di armamenti statunitensi nella base militare
di Comiso (RG).
A fronte di un bacino di utenza ormai ampio e consolidato, gli
anni '90 vedono la chiusura del Centro, a causa della situazione
precaria in cui versano gli edifici, in seguito al terremoto del
13 dicembre 1990, e della mancanza di fondi per effettuarne la
ormai inderogabile ristrutturazione.
Da qualche anno, grazie all'avviamento di un lento ma costante
processo di ristrutturazione, Adelfia ha potuto riprendere le
attività estive; questo è avvenuto non senza difficoltà, in
quanto la rete di relazioni che il Centro aveva proficuamente
instaurato nel passato si era ormai dissolta. Negli ultimi anni,
tuttavia, il numero di eventi, come pure quello dei
partecipanti, è andato gradatamente aumentando, fino ad arrivare
all'attuale pieno regime nei mesi estivi.
Adelfia punta oggi ad essere di nuovo un punto di riferimento,
di dialogo e di spiritualità per il protestantesimo italiano e
non solo, e al tempo stesso a valorizzare quell'elemento
identitario che viene dalla sua posizione geopolitica: la
Sicilia, da sempre terra di convivenza pacifica e di scambio fra
culture e religioni diverse, situata al centro del Mediterraneo,
crocevia di idee e genti, cerniera di collegamento e scambio tra
Africa, Asia ed Europa. È proprio alla luce di questo processo
di riscoperta e ridefinizione della propria identità e vocazione
che il Centro negli ultimi anni ha organizzato i suoi campi a
partire dal tema generale del "Mediterraneo", inteso come
metafora dell'incontro fertile di culture, fedi, persone.
Il Centro può ospitare al momento circa 40 persone.
Oltre alla possibilità di ospitare gruppi, incontri e convegni,
esso organizza, con l’aiuto di soli volontari, attività proprie
di formazione, incontro e dibattito, attraverso campi a tema
della durata media di 7-10 giorni, incentrati su tematiche
sociali, politiche e di fede. Queste attività si svolgono al
momento principalmente nei mesi estivi.
Negli ultimi anni essi si sono rivolti a tre categorie di
partecipanti:
-
Campi per ragazzi: vengono organizzati ogni anno tre
campi per differenti fasce di età: 7-10 anni, 11-13 anni, 14-17
anni. Recentemente si sono affrontati temi quali il dialogo
interculturale ed interreligioso, i diritti umani,
l’immigrazione, l’incontro con l’altro, l’ecologia e
salvaguardia del creato. A fianco dei campi estivi, il centro ha
recentemente assunto una rilevante importanza per le attività di
catechismo circuitale e di incontro tra le chiese protestanti
dell’isola, in una relazione di reciproco arricchimento.
-
Campi per giovani. Ogni anno viene organizzato un campo
giovani (>18 anni). Questo appuntamento ha visto aumentare i
partecipanti di anno in anno. Recentemente si è
puntato sulla musica quale stimolo formidabile per
l'aggregazione e per gli incontri.
-
Campi per adulti. Campi donne e per famiglie sono momenti
importanti di riflessione su questioni di genere e sul dialogo
intergenerazionale. Anche quest'anno ci sarà un campo sulla
nonviolenza.
|